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    <title>Giovani Democratici - www.gdonline.it</title>
    <description>Il sito ufficiale dei Giovani Democratici</description>
    <author>Giovani Democratici</author>
    <author_email>comunicazione@gdonline.it</author_email>
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    <managingEditor>info@gdonline.it (per segnalazioni sui contenuti)</managingEditor>
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    <link>http://www.gdonline.it</link>
    <language>it</language>

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        <title><![CDATA[Gd, Raciti: "Bloccare ddl sulla riforma dell'Avvocatura"]]></title>
        <description><![CDATA[“La forzatura dell’Ordine degli Avvocati, che chiede la discussione della riforma per il 18 Marzo, è inaccettabile”, dichiara il Segretario Nazionale dei Giovani Democratici Fausto Raciti. “Mi appello al Segretario Bersani, affinché il gruppo PD al Senato si impegni a bloccare un disegno di legge che vessa i giovani praticanti e professionisti, e che non si pone minimamente il problema di rendere l’avvocatura italiana più concorrenziale e in linea con gli standard europei e globali”. “ Siamo sempre stati convinti che una riforma non solo dell’Avvocatura ma di tutte le professioni sia utile e necessaria – spiega Raciti -, ma i nostri inviti al dialogo sono rimasti senza risposta. Di fatto il testo di legge che il Senato si appresta a discutere è identico a quello per cui scendemmo in piazza a Novembre.”. Raciti chiude ricordando e ammonendo “Il giorno della manifestazione ricevemmo attestati di solidarietà  da parte di molti esponenti del PD. Ora è il momento di dimostrare con i fatti la vicinanza alla nostra battaglia. Il PD voti in maniera contraria al disegno di legge e spinga affinché si riapra il tavolo di discussione sulla riforma.”  <br/><br />10/03/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=743]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[SanremoDem, operaio di Pomigliano lancia appello alla Clerici]]></title>
        <description><![CDATA[“Oltre ai 36 dipendenti licenziati dalla Fiat di Pomigliano d’Arco, oggi si aggiungono altri 52 dipendenti messi alla porta. In Italia il problema del lavoro sta diventando una dramma a cui il Governo non riesce a dare risposte - dichiara Luca Gargiulo ex operaio della Fiat di Pomigliano d’Arco, intervenuto all’iniziativa SanremoDem, lo spazio dei Giovani Pd durante la settimana del Festival. Siamo dal 16 dicembre in queste condizioni e nessun segnale incoraggiante è ancora arrivato, quel segnale che ci possa far ben sperare, prosegue Luca. Il Festival di Sanremo è un appuntamento che parla a tutti gli italiani: lanciamo un appello ad Antonella Clerici e agli autori del Festival di Sanremo affinché dal palco dell’Ariston, stasera venga raccolta la nostra voce, la voce di chi ogni giorno cerca di salvare il proprio posto di lavoro”.  <br/><br />19/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=742]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, da Sanremo 'Fiori dalla crisi' con gli operai di Pomigliano]]></title>
        <description><![CDATA['Lo diciamo coi fiori: fuori dalla crisi'. Questo lo slogan lanciato dai Giovani Pd nell'iniziativa pomeridiana di SanremoDem.cambia musica, l'appuntamento dei Giovani Pd durante la settimana del Festival di Sanremo. "Anche durante il Festival di Sanremo, con un fiore, abbiamo voluto richiamare l'attenzione sulla realtà che non ha i riflettori puntati addosso, su chi ha perso il lavoro e rischia di perderlo, su tutti quelli che vedono messo a repentaglio il proprio futuro- dichiara Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Pd." All'incontro è intervenuta una delegazione degli operai della Fiat di Pomigliano d'Arco che hanno denunciato la propria situazione lavorativa, nella giornata in cui sono arrivate altre 54 lettere di licenziamento. "Ringraziamo gli operai di Pomigliano che hanno portato la propria testimonianza alla nostra iniziativa- dichiara Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Pd. La crisi occupazionale del nostro paese sta diventando veramente una situazione insostenibile a cui il Governo deve necessariamente dare una risposta concreta in tempi brevi". <br/><br />19/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=741]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Sanremo, Gd presentano: "Fiori dalla crisi" con gli operai Fiat di Pomigliano]]></title>
        <description><![CDATA[ I giovani democratici presentano l'iniziativa "Fiori dalla crisi". Nell'ambito di SanremoDem...cambia musica, l'appuntamento dei giovani democratici nella settimana del Festival di Sanremo, ci sarà l'incontro sulla crisi del mondo del lavoro. All'incontro in programma domani alle ore 16 allo spazio espositivo "Italo Calvino" ex Magazzini Fs di Sanremo, parteciperanno anche gli operai della Fiat di Pomigliano d'Arco. "Lo diciamo coi fiori: fuori dalla crisi - dichiara Fausto Raciti segretario nazionale dei giovani democratici. Anche durante il Festival di Sanremo, con un fiore, vogliamo richiamare l'attenzione sulla reltà che non ha i riflettori puntati addosso, su chi ha perso il lavoro e rischia di perderlo, su tutti quelli che vedono messo a repentaglio il proprio futuro." <br/><br />18/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=740]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, seconda giornata di SanremoDem...cambia musica]]></title>
        <description><![CDATA[Seconda giornata con "SanremoDem..cambia musica", l'appuntamento dei Giovani Pd durante la settimana del Festival di Sanremo. Nella giornata odierna si è tenuto l'incontro "Musica è cultura: dai cantautori alla cultura popolare". Gli ospiti dell'iniziativa sono stati Matteo Orfini, responsabile nazionale cultura del Partito Democratico, Andrea Ranieri, assessore alla cultura del Comune di Genova, Marco Grimaldi, responsabile dei Magazzini Bresso, Emanuele Parinello, segretario provinciale dei Giovani Democratici di Savona. Domani invece andrà in scena l'iniziativa "Il Decreto Romani e la diffusione musicale". Ospiti dell'incontro saranno Stefano Di Traglia, responsabile comunicazione nazionale del Partito Democratico, Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici, Diego Bianchi(Zoro) di Excite Italia. Gli incontri si terranno presso lo spazio espositivo 'Italo Calvino' ex Magazzini Fs di Sanremo. <br/><br />17/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=739]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, SanremoDem: le dichiarazioni degli ospiti]]></title>
        <description><![CDATA[Conclusasi la prima giornata di SanremoDem, abbiamo raccolto alcuni commenti degli ospiti: Il cantautore Zibba senza peli sulla lingua ha dichiarato: “Dovremmo incominciare ad insinuarci in modo sano nella coscienza delle persone per portare alla luce i veri valori dell’arte e della musica italiana iniziando proprio cambiando dal basso e dall’interno i canali conosciuti come il festival di sanremo che sono nonostante tutto una grande vetrina per la società”. E su sanremo? “Sanremo è sanremo… e spesso se lo dicono da soli!”. Fabio Gallo, Promoter Radiofonico, ha proseguito: "È auspicabile una forte sensibilizzazione che porti a concedere da parte dei grandi media televisivi e radiofonici ad un incremento degli spazi di espressione della musica indipendente. Sanremo pur avendo una grande tradizione 'di costume' rimane un format televisivo in cui il businnes Ha netta prevalenza sulla qualità musicale. Il consigliere regionale più giovane d’italia Diego Ciulli invece: "Dobbiamo distruggere l’idea, dominante in Italia, che cultura sia solo contemplazione delle belle opere del passato. Una grande forza di sinistra deve guardare con fiducia al futuro, scommettere sull’idea che anche oggi si possano produrre talenti e capolavori, prendere in mano il tema della contemporaneità. Significa affermare che il rock, il jazz, l’elettronica sono la massima espressione di cultura nella nostra epoca, e che le istituzioni debbanoi sostenerle con coraggio, dando ad esse spazi e visibilità. E significa anzitutto introdurre riforme che aiutino la musica contemporanea di base ad emergere: una distribuzione più equa dei proventi della SIAE a favore degli artisti emergenti, equiparare l’IVA sui CD a quella sui libri, creare spazi per le espressioni culturali giovanili." <br/><br />17/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=738]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, al via SanremoDem con "Una legge per la musica" e "Nuovi Italiani e Nuovi Europei"]]></title>
        <description><![CDATA[Parte oggi con l'iniziativa "Una legge per la musica" SanremoDem, l'appuntamento dei Giovani Pd che si svolgerà durante la settimana del Festival di Sanremo. In scaletta anche l'incontro "Nuovi Italiani e Nuovi Europei" sulla tematica dell'immigrazione. L'appuntamento proseguirà per l'intera settimana e vedrà alternarsi una serie di appuntamenti sulle tematiche giovanili. "Parleremo di musica, di legalità, di lavoro e di precariato, parleremo di cultura e porteremo per le strade di Sanremo in maniera divertente le nostre idee-dichiara Giuseppe Razzano responsabile comunicazione dei Giovani Democratici. Vogliamo arricchire questo Festival con dibattiti e discussioni vicini alla popolazione." "Siamo a Sanremo perchè crediamo che il Festival sia una dei pochi appuntamenti in Italia seguiti da tutte le persone al di là delle distinzioni sociali-prosegue Donato Montibello coordinatore della segreteria nazionale dei Giovani Democratici. Crediamo che questa sia una occasione per discutere con tutti loro di musica e di importanti temi sociali." <br/><br />16/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=737]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, parte "Sanremo Dem", la sessione pomeridiana del dopo festival del Pd]]></title>
        <description><![CDATA[Si svolgerà dal 16 al 20 febbraio presso i locali dello spazio espositivo "Italo Calvino" ex Magazzini Fs di Sanremo, il SANREMO DEM, la sessione pomeridiana del dopo festival del Pd curata dai Giovani Democratici. I giovani democratici dicono che è ora di cambiare musica, in un paese in cui la precarietà la fa da padrone, le incertezze per i giovani sono sempre maggiori, in cui scuola univeristà e ricerca vengono sempre di più affossate da questo governo, un paese in cui purtroppo il senso della legalità è ancora molto basso, in cui l'integrazione non è vissuta come un'arricchimento ma come una cosa che fa paura, un paese che non vede e valorizza il valore delle arti, un paese che nn ha neanche una legge sulla musica. CAMBIA LA MUSICA, questo lo slogan lanciato dai Giovani Democratici per la kermesse di Sanremo. <br/><br />13/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=736]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Da Sanremo il dopo festival del Partito Democratico]]></title>
        <description><![CDATA[Partirà martedì 16 febbraio fino al 20, il Dopo Festival di Youdem presso lo spazio espositivo “Italo Calvino” (Ex Magazzini FS) di Sanremo.  Avrà inizio intorno alla mezzanotte, al termine della manifestazione canora sanremese. Un’ora di diretta televisiva con ospiti noti in arrivo dal palco dell’Ariston, comici, giornalisti e politici in veste meno istituzionale.&#160;Un talk show di commento alla kermesse canora sanremese, ma sarà anche un momento di riflessione più seria su alcuni temi sociali: dal lavoro all’integrazione sociale, dalla crisi economica all’impegno per la legalità.Un evento ricco di tanti appuntamenti musicali, ogni sera si esibirà una band della nuova scena  indipendente italiana in collaborazione con il Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI).&#160;Primo ad esibirsi il cantautore genovese, indie folk Zibba , emerso da Rock Targato Italia, che insieme a Tonino Carotone ha portato al successo il divertente brano “Margherita”.&#160;Nelle serate successve,  spazio al grande rapper romano Piotta, in testa alle classifiche indipendenti con il suo ultimo lavoro S(u)ono Diverso, che si esibirà insieme al gruppo punk romano dei Lemmings. Toccherà poi ai romagnoli Nobraino, straordinari e visionari, leve di una nuova canzone d’autore indie rock  totalmente nuova e con un percorso mai toccato da nessuno. Gran finale con il mitico Tao, polistrumentista e re del rock’n'roll nostrano, noto in tutta Italia e sugli schermi tv, per il suo pulmino del Tao Love Bus Experience.Spazio ai Giovani Democratici con “Sanremo Dem”, una serie di eventi collaterali al Festival che si svolgeranno durante i giorni della kermesse, dal pomeriggio fino a notte. Tra gli ospiti Simone Cristicchi, nell’incontro in cui si parlerà di lavoro e Giordano Sangiorgio, patron del MEI  per parlare della situazione attuale della discografia italiana.E’ un Dopo Festival tutto nuovo ricco di spunti e tante sorprese. E’ un appuntamento da non perdere su Youdem.tv  e sul canale 813 di SKy. <br/><br />12/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=735]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Informazione, annullati i talk show politici durante la campagna elettorale]]></title>
        <description><![CDATA[Stop ai programmi di approfondimento nell'ultimo mese di campagna elettorale. Niente più talk show politici in nome della par condicio. E' una delle novità approvate nella notte dalla commissione di Vigilanza Rai che ha dato il via libera al regolamento per la par condicio in tv in vista delle regionali del 28 e 29 marzo. La norma è passata con i voti del centrodestra e del relatore, il radicale Marco Beltrandi, e con la decisa opposizione del Pd, che ha abbandonato i lavori. Dunque, niente Ballarò, Porta a Porta, Anno Zero e trasmissioni simili.&#160;"Siamo all'ennesimo colpo alla libertà di informazione attuato dal governo Berlusconi-dichiara Giuseppe Razzano responsabile comunicazione dei Giovani Democratici. Il provvedimento approvato dalla Commissione di Vigilanza è a dir poco vergognoso. Il premier Berlusconi così facendo cancellerà la televisione pubblica, forse il suo obiettivo reale è quello di sostituire le reti Rai con quelle di Mediaset". <br/><br />10/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=734]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, "No al nucleare! Si alla green energy". I giovani del Sud manifestano contro il nucleare]]></title>
        <description><![CDATA[“Perché a noi i funghi piacciono solo sott'olio!” Questo è il motto con cui manifesteranno gli studenti dei giovani democratici meridionali, di Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, ai quali si congiungeranno gli organi dirigenti regionali, giovedì 11 febbraio 2010 in piazza Montecitorio, dalle ore 15 alle ore 17, per dire "NO AL NUCLEARE! SI ALLA GREEN ENERGY”.&#160;I Giovani Democratici del Sud manifesteranno a sostegno dei ricorsi di 11 regioni contro la 99/2009, in difesa dell’autonomia delle regioni e delle leggi di Basilicata, Puglia e Campania che vietano il nucleare.&#160;Il nucleare: è molto pericoloso e troppo costoso; è la fonte energetica più inquinante; produce ingenti scorie altamente nocive da smaltire; è un’ipoteca sul futuro delle nuove generazioni; è anacronistico rispetto agli investimenti mondiali sulle energie sostenibili e rinnovabili. <br/><br />10/02/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=733]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Pd, Bersani: "La cosa più importante è fare del nostro partito, il partito che si occupa di lavoro, di sociale,della condizione delle famiglie"]]></title>
        <description><![CDATA[“La cosa più importante è fare del nostro partito, il partito che si occupa di lavoro, di sociale,della condizione delle famiglie. Quando si sente parlare di Partito democratico, si deve pensare a questo". Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha inaugurato la festa del tesseramento. L'auspicio è che dopo i tre giorni di festeggiamenti per il tesseramento (29-30 e 31 gennaio) si capisca che mentre tutti gli altri paesi dalla Francia alla Germania all'Inghilterra agli Stati Uniti si occupano di occupazione, disagio sociale e fisco noi non possiamo occuparci di processo breve. "La destra non può rispondere a queste esigenze - ha detto Bersani - si volta dall'altra parte. Sarà una tre giorni da cui mi aspetto una risposta buona perché noi abbiamo un popolo disposto a capire l'importanza dimettersi insieme, una tessera racchiude tutta gente diversa, un popolo che si dà da fare e decide di darci una mano per un buon motivo, un motivo ideale, pensano che ci siano dei valori come l'uguaglianza, libertà, dignità di tutte le persone. E’ un sentimento che si traduce in fatti che riguardano l'Italia come la propria città e noi siamo insieme per tradurre questi sentimenti in fatti. Ci si mette insieme dunque, per qualcosa che sta fuori da noi, per migliorare il mondo". Bersani ha parlato di una "prospettiva straordinaria, sono le prime tessere e noi siamo un partito giovane giovane. Certo, siamo ancora fragili, dobbiamo aggiustare tante cose ma abbiamo alle spalle una risorsa enorme, la storia straordinaria dei riformisti italiani, sentimenti e valori che hanno dato vita alle cose migliori e questa crisi ci dice che uno non può star mai da solo. Non è mandando avanti solo un 10% della popolazione che va avanti il mondo, serve che mangino un po’ tutti, noi democratici abbiamo l’idea di un futuro in cui crescere svilupparsi mettendoci dentro le uguaglianze... tocca a noi attrezzarci, perché nessun altro può fare questo mestiere se non ci pensiamo noi”. La Festa del Tesseramento è stata l’occasione per ricordare i numeri del Partito Democratico: 831.042 iscritti 342 parlamentari 7.221 circoli 3.000 feste 3.102.709 votanti alle primarie 53.062 giovani democratici 30.000 amministratori 12.424.536 elettori alle politiche, numeri commentati dalla Presidente del Pd, Rosy Bindi: “Son numeri importanti in cui c'è il popolo delle primarie, iscritti veri, queste non sono tessere sono persone. Giovani, donne, lavoratori, imprenditori, una parte dell'Italia che ha voglia di diventare protagonista del proprio futuro che crede che la politica deve farsi carico di problemi e speranze del paese”.  <br/><br />30/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=730]]></link>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[Caso Cosentino, Razzano: "Il sottesegretario farebbe bene a dimettersi"]]></title>
        <description><![CDATA['La vicenda del sottosegretario Cosentino sta diventando imbarazzante per l'intera classe politica': cosi' Giuseppe Razzano, responsabile nazionale comunicazione dei Giovani Pd. 'Dopo che la Cassazione ha dichiarato legittimo l'arresto, sarebbe un gesto di credibilita' politica se Nicola Cosentino rassegnasse le dimissioni dal Governo. In particolar modo per noi giovani, la politica necessita' di personaggi indiscutibili e le dimissioni possono dare un grande segnale in tal senso'. (ANSA) <br/><br />29/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=729]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, Chaouki: "Invitiamo i dipendenti stranieri di Mediaset a protestare"]]></title>
        <description><![CDATA[In risposta alle affermazioni razziste del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i Giovani Democratici invitano tutti i dipendenti stranieri di Mediaset e i calciatori stranieri del Milan a partire dal suo allenatore brasiliano Leonardo a protestare e ad aderire al primo sciopero dei lavoratori immigrati indetto per il primo marzo.Le affermazioni irresponsabili del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dichiara Khalid Chaouki, responsabile immigrazione dei Giovani del Pd, in cui associa milioni di immigrati alla criminalità, offendono tante donne e uomini che vivono, lavorano e contribuiscono allo sviluppo di questo Paese.&#160;Associando la parola immigrazione alla criminalità, Berlusconi accredita una volta per tutte la propaganda leghista di caccia all’immigrato – continua Chaouki- e giustifica di fatto tutte le derive xenofobe e razziste che una parte della sua coalizione di maggioranza ha tradotto in proposte indecenti e indegne per un Paese democratico.Silvio Berlusconi, - conclude Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici, dovrebbe ricordare che milioni di italiani all’estero, in un passato nemmeno tanto lontano, hanno vissuto l’incubo quotidiano di essere associati alla mafia. Avrebbe dovuto semmai condannare senza mezzi termini la criminalità organizzata, e da buon cristiano come ama sempre mostrarsi, avrebbe dovuto mostrare solidarietà e vicinanza alle vittime degli scontri di Rosarno senza distinzione tra italiani e stranieri invece di offendere chi produce il 9% di Pil italiano. <br/><br />28/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=728]]></link>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[Lavoro, Raciti : "Aderiamo ad appello Cgil su partite Iva"]]></title>
        <description><![CDATA[“Apprezziamo lo sforzo della CGIL nel cercare di intervenire su di una fascia di lavoratori, quelli autonomi, che fino ad oggi era rimasta in ombra, e su cui gli stessi sindacati non si era dimostrati sufficientemente&#160;attenti in passato”.&#160;Lo dichiara il segretario Nazionale dei Giovani Democratici, Fausto Raciti.&#160;“Per noi – aggiunge Raciti – è interesse primario agire per tutelare i giovani lavoratori. Siamo disposti a collaborare con tutti coloro che condividono questa battaglia. Dobbiamo riformare il mercato del lavoro e&#160;sovvertire una cultura dello sfruttamento che se non verrà arrestata, porterà in breve il Paese al collasso. Noi non vogliamo lettere che ci invitino a cambiare Paese. Vogliamo contratti che ci garantiscano lavoro e diritti.” <br/><br />28/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=727]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Gd, Casu: "Alcune posizioni non si riconoscono nella Carta Costituzionale"]]></title>
        <description><![CDATA[Con una nota Andrea Casu, responsabile nazionale dell’area enti locali e territorio dei Giovani Democratici, commenta la denuncia di Federico del Baglivo, Coordinatore dei Giovani Democratici di “Fonte Nuova” apparsa oggi sulle pagine de “La Voce”, rivista del nord est romano. Nell’articolo il ventenne esponente del partito democratico stigmatizza il comportamento del ventiquattrenne Consigliere Comunale di Fontenuova Filippo Antonuccio “reo” di “farsi promotore del preoccupante messaggio : mai più antifascismo”, di aver pubblicato i risultati di un test che lo definiscono “assolutamente fascista” nonché di “ridicolizzare la realtà dello sterminio di sei milioni di persone paragonandolo ironicamente alla verginità di una nota pornodiva italiana”. Effettivamente è stato proprio il post denominato “La Shoah??? Si e cicciolina è vergine!” a scatenare la reazione di Del Baglivo, studente di scienze politiche all’università alla Sapienza, spingendolo a chiedere ufficialmente sulla stampa locale le dimissioni del consigliere, già capolista del PDL alle ultime elezioni amministrative. “E’ inaccettabile che il PDL abbia due volti, il sorriso rassicurante della Polverini che dichiara agli elettori di non essere di destra e un altro aspetto sui territori, dove consiglieri comunali incitano ad usare, ed abusare, del saluto romano.” Spiega il coordinatore dei gd di Fonte Nuova. “Purtroppo oggi non è raro sentire ragazzi nati a cavallo fra gli anni ’80 e’90 assumere, anche pubblicamente e con preoccupante naturalezza, posizioni negazioniste o, come in questo caso, irridenti nei confronti del dramma della Shoah.” – dichiara Andrea Casu, membro dell’Esecutivo Nazionale dei Giovani Democratici – “Ancor più grave è quando queste posizioni retrive sono sostenute da giovani impegnati politicamente, che, evidentemente, non si riconoscono minimamente nei valori della nostra Carta Costituzionale. Per questo rivolgo un invito, pacato ma deciso, a chi invoca ogni giorno nuove leggi per rendere più facile per la magistratura perseguire chi, usando le parole del Ministro Alfano, “inneggia all’odio su internet”. Senza bisogno di varare nuove norme già oggi e necessario alzare la guardia per garantire che vengano pienamente rispettate quelle esistenti, come la legge Mancino, che rende perseguibili, anche se commessi attraverso internet, gli atti di apologia del fascismo e discriminazioni razziali.”“Mi auguro che il popolo della libertà chiarisca al più presto i termini di questa inquietante vicenda e prenda adeguati ed immediati provvedimenti nei confronti dei propri esponenti dalla memoria corta.” - conclude Casu - “Noi giovani democratici d’altro canto continueremo ad impegnarci, ogni giorno dell’anno, nelle scuole e nelle università come sulla rete, per tenere viva la memoria storica della Shoah nella nostra generazione.”  <br/><br />27/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=726]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Mezzogiorno, in Calabria iniziativa per una nuova prospettiva]]></title>
        <description><![CDATA[Dopo il gravissimo attentato alla procura di Reggio Calabria e il preoccupante ritrovamento di un auto piena di esplosivo in concomitanza con la visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, i Giovani Democratici, per ribadire il loro continuo impegno per la lotta alla ‘ndrangheta hanno organizzato per martedì 26 gennaio un iniziativa dal titolo “Prospettive per un nuovo mezzogiorno” presso il B’Art a Reggio di Calabria dove prenderà parte il segretario nazionale dei Giovani Democratici Fausto Raciti. <br/><br />25/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=725]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Giovani, Raciti: "Brunetta badi almeno a non farsi smentire"]]></title>
        <description><![CDATA["Lascia sbalorditi la superficialità con la quale il ministro Brunetta affronta la questione dell'autonomia dei giovani italiani dalle proprie famiglie, formulando ricette demagogiche e provocatorie, pensate non per risolvere problemi ma per fare polemica politica". Lo afferma Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani democratici, secondo il quale Brunetta "poteva almeno sincerarsi della disponibilità del presidente del Consiglio a sostenerlo nel nobile intento di animare il dibattito pubblico della domenica pomeriggio".  <br/><br />24/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=724]]></link>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[Regionali, Bersani: "Udc sia coerente nelle scelte per il Sud"]]></title>
        <description><![CDATA[«In Parlamento abbiamo votato con l'Udc un documento che ha messo sotto la maggioranza sui temi del Sud, su questo punto c'è da rivendicare coerenza, parliamo di sostanza. Vedremo nei prossimi giorni». Pierluigi Bersani fa il punto sulla situazione delle candidature per le regionali e si rivolge direttamente all'Udc soprattutto per quel che riguarda le scelte nel Mezzogiorno. «Ieri il Pdl ha rinviato le decisioni su quattro o cinque regioni e noi ne abbiamo tre o quattro sulle quali chiudere mentre in otto-nove abbiamo un quadro completo con candidature, programmi e alleanze», ha spiegato il segretario del Pd a margine della commemorazione di Livio Labor. «Credo che ci sia stato ieri un pressing verso l'Udc in particolare per il Mezzogiorno», ha aggiunto il segretario dei Democratici ricordando poi la vicenda del voto in Parlamento su cui la maggioranza è stata sconfitta e chiedendo «coerenza».  <br/><br />21/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=721]]></link>
    </item>

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        <title><![CDATA[Giustizia, Bersani: "Immunità? Solo entro riforme istituzionali"]]></title>
        <description><![CDATA[«Se continuate a ritenere che il Parlamento sia una succursale dell'Ufficio di difesa del presidente del Consiglio, noi non ci possiamo essere. Anche oggi c'è stata questa vergogna del processo breve». Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervenuto alla trasmissione Ballarò, alla quale è presente anche il ministro Sandro Bondi. Il Pd è disponibile a discutere di forme di immunità solo nel contesto di più ampie riforme istituzionali, e non prima di esse. «Io da quando sono segretario - ha sottolineato Bersani - dico di non aver paura di discutere di riforme con il centrodestra. Io accetto la sfida delle riforme - ha insistito - come la riduzione del numero dei parlamentari, il superamento del bicameralismo perfetto eccetera; lì dentro sono pronto a considerare le forme di garanzia tra i presidi della Repubblica, il governo, il parlamento, la magistratura. Ma prima delle riforme no». «Certamente in lui ci furono elementi di innovazione». A proposito di Bettino Craxi. Bersani ha quindi aggiunto riferendosi ai tempi di mani pulite: «Non ho difficoltà a riconoscere gli eccessi di quell'epoca». Il segretario del Pd ha quindi ricordato, tra gli elementi innovativi di Craxi, il tema dei meriti e dei bisogni, lanciato dall'allora segretario socialista. «Poi - ha aggiunto - è diventato tutto una governabilità stremata che si è trasformata in corruttela e non solo in finanziamento occulto della politica. E poi - ha concluso Bersani - ci ha lasciato, non solo Craxi, un debito pubblico nefasto». «Questo dibattito rischia di portarci su Avatar; siamo sempre costretti a discutere di cose così, e io lo trovo allucinante». Così il segretario del Pd ha espresso il proprio disappunto per il fatto che in Parlamento si discuta sempre dei problemi della giustizia e delle leggi ad personam piuttosto che della crisi.» A gennaio - ha aggiunto - i parlamenti degli altri paesi, come la Francia, la Germania o gli Stati Uniti, hanno iniziato a discutere di lavoro, di economia, di economia verde, di riforma sanitaria. Noi - ha concluso - parliamo sempre dei problemi della giustizia.&#160;Adesso la legge sul processo breve verrà alla Camera e noi con tutte le nostre forze la vogliamo fermare. Se passa questa legge - ha aggiunto - il giorno dopo la gente se ne accorge subito che fa saltare tanti processi».&#160; <br/><br />19/01/2010<br/><br/>]]></description>
        <link><![CDATA[http://www.gdonline.it/web/blog.asp?b=720]]></link>
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